Resina

I materiali polimerici, detti anche materie plastiche o resine sintetiche, sono sostanze formate da molecole organiche molto grandi, macromolecole, derivanti dall’unione, mediante legami chimici, di piccole unità chiamate monomeri. Queste unità possono essere di una o più specie. Alcuni polimeri come la cellulosa, la gomma naturale, le resine sono di origine naturale; la stragrande maggioranza è di origine artificiale e recente, tenuto conto che i primi polimeri industriali, e cioè la celluloide e la Bakelite, sono stati prodotti nel 1870 e nel 1910.

Una resina sintetica in genere è un materiale viscoso, simile alla resina vegetale, capace di indurirsi a freddo o a caldo. Questa categoria comprende un’ampia classe di polimeri, ottenibili dalla sintesi di sostanze semplici derivate dal petrolio e legando le loro molecole per mezzo di due reazioni chimiche: la condensazione e la polimerizzazione. I polimeri possono essere organici o inorganici, la differenza risiede nella catena principale, che nel secondo caso è costituita da atomi di carbonio.

Negli anni Cinquanta e Sessanta la loro produzione ha subito uno sviluppo eccezionale, anche in termini di evoluzioni tecniche e processi industriali che hanno permesso di produrre una grande varietà di sostanze diverse per proprietà a costi contenuti. Ogni settore della vita sociale ne è stato rivoluzionato, compreso il settore artistico e del restauro, ed in un gran numero di applicazioni si è assistito alla repentina sostituzione dei materiali tradizionali quali il legno, il vetro, il metallo ecc, con  i nuovi materiali di sintesi: le plastiche.

I polimeri possono anche essere classificati, in base al loro comportamento al variare della temperatura, in termoplastici – se si ammorbidiscono al riscaldamento e tornano a rafforzarsi ed avere consistenza solida a bassa temperatura, secondo un ciclo che può essere ripetuto infinite volte – e in termoindurenti se invece possono ammorbidirsi e riacquistare solidità una sola volta. I polimeri termoplastici costituiscono il gruppo più importante di materie plastiche e sono formati da catene lineari; quelli termoindurenti sono formati da grosse molecole reticolate.

Fra le resine sintetiche termoplastiche: resine poliviniliche, alchidiche, poliammidiche, polipropilene, polietilene, polistirolo e polimetacrilati.

Fra le resine sintetiche termoindurenti:  resine fenoliche, epossidiche, ureiche, i siliconi e i poliuretani. Per equilibrare la fragilità di questo materiale, vengono normalmenti unite cariche inerti che ne migliorano le caratteristiche meccaniche. Gli additivi nell’ambito dei materiali plastici sono numerosi e con funzioni diverse, da rinforzanti come la fibra di vetro a lubrificanti, emulsionanti, opacizzanti, etc.

In campo artistico si usano diversi materiali per lo più per la realizzazione di sculture, mentre nel restauro sono impiegate per il consolidamento e le stuccature, a seconda delle diverse proprietà.

In generale, le caratteristiche fisiche comuni a tutti i polimeri sono un’elevata coesione interna, possibilità di deformazioni meccaniche, scarso potere assorbente per l’acqua, bassa conducibilità termica, alto coefficiente di dilatazione termica.

 

Opere realizzate in resina

Il tempo dei luoghi

Maura Banfo
2016  

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